Bagno di Gong

Cos’è e perché viene chiamato “Bagno di Gong”
Il Bagno di Gong permette di intraprendere un intenso viaggio interiore attraverso le vibrazioni e i suoni emessi dal Gong.
Al centro di questa pratica vi è ovviamente il Gong, un antichissimo strumento in grado di produrre un suono ricco di armonici, accompagnato da altri strumenti ancestrali come le campane tibetane, il tamburo sciamanico, il bastone della pioggia, l’arpa angelica, e tanti altri. Questa esperienza è definita ‘’bagno’’ poiché dona una sensazione avvolgente, in cui la percezione è proprio quella di essere immersi nei suoni.


Cosa fa chi partecipa al Bagno di Gong
Durante il Bagno di Gong i partecipanti trovano una posizione comoda sdraiandosi su un tappetino e, con cuscino e qualcosa per coprirsi, vivono questa particolare esperienza di rilassamento totale grazie all’ausilio dei suoni.
L’esperienza dura circa un’ora, e solitamente viene preceduta da un’introduzione e seguita da una condivisione volontaria.
Ogni Bagno di Gong è un’esperienza particolare e irripetibile. Anche conservando la medesima struttura, ogni Bagno di Gong permette esperienze uniche e diverse facendo percepire sensazioni sempre nuove.

Come agiscono i suoni del gong
L’utilizzo dei suoni a scopo terapeutico non è certo una pratica recente. Già anticamente infatti le melodie venivano utilizzate all’interno dei rituali di guarigione. Le vibrazioni sonore rappresentano dei canali di comunicazione tra le cellule del corpo e sono in grado di influenzare positivamente l’intero organismo.
I suoni generati all’interno di un Bagno di Gong facilitano inoltre il raggiungimento di uno stato meditativo.