Bambini e Covid 19: come aiutarli

Qualche giorno fa ho assistito ad una conferenza online tenuta dalla Dott.ssa Emma Baumgartner, docente di Psicologia dello Sviluppo all’università La Sapienza di Roma, durante la quale sono state date diverse indicazioni su come aiutare i genitori ad affrontare questo difficile periodo. Di seguito riporto, sintetizzandoli, alcuni dei consigli che, a mio parere, possono essere facilmente messi in atto dai genitori per aiutare i bambini a dare un senso a ciò che stanno vivendo. 
Sperando che questa lettura vi sia gradita e utile, vi invito a condividerla con altri genitori o chi ritenete possa esserne interessato.

Buona lettura!

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CONSIGLI PRATICI SU COME PARLARE AI BAMBINI PICCOLI AL TEMPO DEL COVID 19

  • Evitare di parlare aumenta l’ansia (è necessario dare fiducia, raccontando cosa sta succedendo).

RICORDA: i bambini piccoli non distinguono bene tra cause ed effetti, fantasia e realtà. Gli adulti, le persone a cui vogliono bene, sono la bussola emotiva attraverso la quale si orientano: se percepiscono paura, hanno paura, se percepiscono tristezza, diventano tristi anche loro.

  • Trovare le parole giuste per ogni età
  • Non sollecitare domande, aspettare sempre che sia il bambino a chiedere

RICORDA: L’obiettivo da avere sempre in mente è quello di evitare la formazione di fantasie spaventose, minacciose che possono crearsi a causa dell’eccessivo evitamento di questo argomento lasciando che il piccolo si crei le sue spiegazioni.

  • Cercare di capire quali idee si sono fatti della situazione

RICORDA: i bambini più piccoli potrebbero avere idee confuse su quello che sta succedendo, sul perché non si va più al nido, a scuola o al parco giochi. Le domande dirette permettono di dare spiegazioni efficaci (“Ma tu lo sai perché non si va più al nido? E perché mamma e papà adesso lavorano a casa?”)

  • Rassicurare con le parole e i gesti (abbracci e coccole NON DEVONO MANCARE)

RICORDA: spiega in modo chiaro e semplice cosa sta accadendo evitando espressioni ansiogene (“Non vedremo la nonna questa settimana ma la rivedremo presto” INVECE DI “Non vedremo la nonna questa settimana perché si potrebbe ammalare”)

  • Parlare delle emozioni che si provano (“Lo so che sei triste, che ti dispiace non poter vedere i tuoi amichetti. È normale, tutti si sentono un po’ così… Anch’io, sai, mi sento un po’ triste ma mi passa quando stiamo insieme!”)
  • Accompagnarli nell’apprendere i giusti comportamenti cautelativi (i bambini si sentono più forti se indichiamo loro come fare per mantenersi in salute)
    • Lavarsi le mani il tempo necessario per cantare Happy Birthday to you (20 secondi) prima di mangiare, quando si ha la tosse, ecc…
    • Mascherine: spiegare che sono necessarie in alcune situazioni e chi le usa è molto prudente

CONFINAMENTO FISICO: STRATEGIE DI SOPRAVVIVENZA PER LE FAMIGLIE

  • Limitare l’invadenza dei Media (un telegiornale al giorno è più che sufficiente PER TUTTI!)
  • Dedicare del tempo ogni giorno ai contatti sociali (chiamate, ancor meglio videochiamate a parenti, persone care e amichetti)
  • Creare delle routines quotidiane (danno ai bambini il senso del controllo della realtà e quindi sicurezza)
  • Fare piani e progetti realistici per il futuro (parlarne con loro visualizzando il futuro)

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